Comune di Trecchina
Ruderi del Castello Baronale
Un castello generalmente aveva lo scopo di proteggere gli abitanti e il loro signore dagli attacchi militari dei nemici e da bande brigantesche. Esso doveva presentare, quindi, una struttura architettonica massiccia, in grado di resistere a prolungati assedi. Costruito prima in legno e poi in pietra, nacque semplicemente come mastio, una torre circondata da una palizzata.
Il castello di Trecchina in parte era circondato da mura e in parte da palizzata.
Al suo interno vi era il mastio, cioè un torrione massiccio, costruito vicino all'edificio padronale, che rappresentava l'ultima difesa in caso di caduta delle restanti protezioni. Al "Palazzo del Signor Barone", si accedeva dalla corte ad un'altra corte, tramite una porta. Sul cantone orientale era presente
una torre di guardia che affacciava sulla vallata. Nel corso delle indagini archeologiche eseguite negli anni 2008-2009, furono trovati solo pochissimi reperti: elementi di ferro, di cui è chiaramente identificata solo una punta di dardo da balestra, costituito da una corta cuspide piramidale a sezione triangolare; un denaro in bronzo molto consumato e una serie di reperti ceramici collocabili.
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